Messa a disposizione: conviene inviarla?

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Messa a disposizione: conviene inviarla?

Sì, conviene inviare la domanda di messa a disposizione per aumentare considerevolmente le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici.

Ogni incarico che si riceve a scuola inoltre, oltre a dare la possibilità di ricevere uno stipendio, consente di aumentare il proprio punteggio, e incrementare così le possibilità successive di ottenere un posto fisso nel mondo della scuola.

Con le supplenze infatti si possono acquisire fino a 12 punti in un anno scolastico. Ovviamente, non è possibile sommare i giorni di supplenza di un anno con un altro. Ecco in sintesi la tabella per il calcolo punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie:

per 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto; da 16 a 45 giorni 2 punti; da 76 a 105 giorni 6 punti; da 106 a 135 giorni 8 punti;

da 136 a 165 giorni 10 punti; da 166 giorni in poi 12 punti.

Bisogna inoltre considerare due criteri importanti che sono la tempistica dell’invio della domanda e le esigenze della scuola. Ad esempio in quelle piccole e meno frequentate vi è molta più possibilità di essere scelti.

Per l'invio della messa a disposizione gratuita è possibile compilare il form su messa-a-disposizione.com.

 E' bene ricordare che poche persone riescono a inviare la domanda di messa a disposizione in modo capillare a tanti istituti scolastici. Normalmente, le comuni caselle di posta elettronica hanno un limite di invio delle e-mail di 50 destinatari. Con l’invio della messa a disposizione su voglioinsegnare.it invece non ci sono limiti di invio, e potenzialmente il proprio curriculum può giungere a tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado.